Suzuki Gsf Bandit 650 k7

Suzuki Bandit Gsf 650 k7 e Bandit Gsf 650 S k7 e info


Gsf Bandit 650 e Gsf Bandit 650 S

Moderno, styling sportivo, con ancora più comfort

Lo stile della nuova Bandit 650Nelle due versioni della Suzuki Gsf, Bandit 650 e Bandit 650 S, eleganza e comodità si fondono integralmente. Serbatoio, motore e telaio, componenti che da sempre caratterizzano l'estetica di una moto, sono in bella vista. Nella Bandit 650 telaio e serbatoio sono raccordati da due pannelli incastonati nella zona superiore del telaio dietro al cannotto di sterzo, anche la linea del faro viene raccordata alla strurnentazione tramite una piccola protezione aerodinamica.
La Bandit 650 inoltre è disponibile anche con motore depotenziato per consentirne la guida ai neo patentati. Per la Bandit 650 S c'è una nuova semicarena elegante e piacevole, frutto di accurati test nella galleria del vento che l'hanno resa altrettanto valida funzionalmente.
Anche il serbatoio è stato modificato riducendone la lunghezza totale di 30mm e migliorando la comodità della sella per pilota e passeggero.
Ciò nonostante il serbatoio contiene 20 litri, il record di capacità nella sua categoria.
L'altezza della sella della Bandit 650 può essere regolata con una escursione di 20mm, da 770mm a 790mm, usando un intelligente sistema di spessori.
Anche il manubrio della Bandit 650 può essere regolato in altezza per 10mm, spostando lo indietro o verso il pilota.
Questo sistema permette a ciascuno di personalizzare convenientemente la posizione di guida. I tubi superiori del telaio e i fianchetti laterali sono ben raccordati tra loro rendendo la Bandit 650 e la Bandit 650 S particolarmente strette nella zona della sella e facilitare così il contatto dei piedi a terra.

Telaio più rigido e sospensioni aggiornate

Il manubrio regolabile delle nuove Bandit 650 k7Forcelle Bandit 650 k7Il nuovo serbatoio da 20 litri delle Bandit 650 k7Le Suzuki Gsf, sia la Bandt 650, che la Bandit 650 S condividono lo stesso telaio.
Una struttura a doppia culla in tubi di acciaio ad elevata tenacità dotata di un forcellone dai grossi bracci a sezione rettangolare.
Interasse 1.440mm, inclinazione cannotto di sterzo 26° per un'avancorsa di 108mm. Suzuki Gsf Bandit 650 k7Suzuki Gsf Bandit 650 S k7
La forcella teleidraulica, con steli da 41mm, è stata dotata di registro del precarico molla.
Il monoammortizzatore, che equipaggia il forcellone ad azione progressiva, è anch'esso dotato di regolazioni per la molla e per il freno idraulico.
Le ruote, a tre razze cave, fuse in lega leggera, sono dotate di pneumatici radiali di rilevante sezione. Equipaggiamento standard sia per la Bandit 650 che per la Bandit 650 S sono il cavalletto centrale e quello laterale.

Freni con e senza ABS e dischi anteriori flottanti

Freni e ABS della Bandit 650I dischi anteriori flottanti da 290mm sono dotati di pinze a due pistoncini in tandem, mentre il disco posteriore da 240mm ha una pinza con due pistoni contrapposti.
La Suzuki Gsf Bandit 650 S, più adatta ad un utilizzo turistico, sarà disponibile anche con ABS (sistema frenante anti bloccaggio).
L'ABS ottimizza la potenza frenante in base all'aderenza disponibile e alla velocità delle ruote evitandone il bloccaggio durante la frenata.

Luci anteriori alogene

Luci anteriori Bandit 650 SStrumentazione e cruscotto della Bandit 650Luci anteriori Bandit 650La Suzuki Gsf Bandit 650 è dotata di un faro multifocale con lampada alogena da 60/55 watt: la Bandit 650 S ha invece un faro composto da due luci sovrapposte: sotto omofocale anabbagliante e sopra multifocale abbagliante, entrambe servite da una lampada alogena da 55 watt.
La nuova Bandit 650 S è la prima moto Suzuki ad essere equipaggiata da un faro omofocale, coadiuvato dalle due piccole lampade delle luci di posizione collocate agli angoli estremi della struttura a V del faro.
Sia la Bandit 650 che la Bandit 650 S sono dotate di un contagiri analogico e di un display digitale a cristalli liquidi per tachimetro, contachilometri totale e parziale, indicatore livello carburante e orologio.
Le luci LED poste in basso nello strumento indicano il folle, la pressione olio e la luce abbagliante, mentre i LED posti al di fuori tra i due strumenti segnalano il funzionamento degli indicatori di direzione.
La compatta sezione di coda della Bandit 650 e della Bandit 650 S è dotata di un disegno piacevole e sportivo che ben si intona alla conformazione esagonale degli indicatori di direzione.

Maggior cilindrata per vigorose prestazioni

Il nuovo motore della Bandit 650Le versioni 2005 della Bandit 650 e Bandit 650 S offrono ancora di più di ciò che già ha reso queste moto le più famose medie cilindrate Suzuki fino ad oggi prodotte.
Il quattro cilindri, bialbero, 16 valvole, raffreddato aria/olio e con cambio a 6 marce delle Bandit 600, già famoso per le sue caratteristiche di prestazioni e affidabilità, ora nella cilindrata 656cc. ottenuta con alesaggio di 65,5mm e corsa 48,7mm dispone di una erogazione più robusta fin dai bassi e medi regimi.
Questo risultato è stato ottenuto anche con canne cilindro in alluminio con riporto a spessore SCEM, dotate di pistoni con segmenti anch'essi con rivestimento speciale, che, dissipando meglio il calore e contenendo gli attriti di funzionamento, hanno consentito di ottenere un motore più brillante e vigoroso. La risposta più immediata alle accelerazioni della nuova Suzuki Bandit 650 è dovuta inoltre alla presenza del sistema TPS che regola l'anticipo di accensione in base all'apertura dell'acceleratore.
Per contenere i valori di emissione allo scarico, in aggiunta al sistema PAIR che immette aria fresca direttamente nel condotto di scarico, le nuove Bandit 650 e Bandit 650 S hanno un catalizzatore inserito nel sistema di scarico.

Suzuki k7 - Bandit 650 k7