Nel 2001, nasce in casa Suzuki la potentissima Gsxr 1000 k1, una moto spaventosa da 160 cv con una velocità di punta che passa i 300 km/h, in assenza di limitatore di giri in sesta marcia.
La tecnologia del propulsore e del telaio della Gsxr 1000 k1, nonchè il design, provengono dalla Gsxr 750 nata nel 2000.
Rivoluzionata anche la Gsxr 600 k1, che nel 2001 lascia il design nato nel 1996 e prende anch'essa le sembianze della Gsxr 750 nata nel 2000.
Questo nuova Gsxr 600 k1 rompe il muro dei 100 cv, con i suoi 120 cv all'albero dichiarati dalla Suzuki moto e con le prove sul banco e in pista che manifestano la superiorità del suo motore innovativo rispetto le concorrenti, diventa la 600 più potente in circolazione, a discapito della Yamaha R6, nonchè la prima 600 tra le case giapponesi ad avere sostituito i carburatori con l'iniezione elettronica.
Riecco invece la Gsxr 750 k1, che nel 2001 viene confermata con lo stesso design nato nel 2000.
Questa Gsxr 750 k1, una Suzuki da oltre 140 cv capace di concorrere con le cilindrate superiori, una moto dalla storia gloriosa, è stata la fonte di ispirazione nel 2001 per il nuovo progetto Gsxr 600 k1 e per la nascita della Gsxr 1000 k1.
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