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Suzuki Gsx R 600 l1
La Suzuki Gsx R 600 nasce nel 1997.
La competitività della Gsx R 600 è immediata, in quanto solo dopo un anno dal debutto, la Suzuki 600 in collaborazione con Yoshimura, pilotata da Steve Crevier, vince il titolo AMA Supersport.
La Suzuki Gsx R 600 successiva nasce nel 2001 con il modello ad iniezione elettronica, molto più potente, con i sui 120 cv (123,6 cv provati sul banco) dichiarati da Suzuki e più leggera della Gsx R 600 precedente. La Gsx R 600 k1 nata nel 2001 si ripropone anche nel 2002 e nel 2003 rispettivamente con la Gsx R 600 k2 e k3.
Questo è l'inizio delle nuove generazioni di moto Gsx R 600, che ogni anno riescono a migliorare sempre più le proprie caratteristiche, per rimanere a livelli altissimi.
Nel 2004, anche se con una perdita di potenza dovuta alle restrizione delle norme antinquinamento, viene proposta un'altra novità, una Gsx R 600 k4 che può contare sulla forza della leggerezza delle valvole in titanio che permettono al motore della stessa Gsx R 600 k4 di girare molto più facilmente.
Nel 2006, la Gsx R 600 k6 viene rivista nuovamente e viene introdotto lo scarico tagliato da MotoGp e viene modificato il codone della moto.
La Gsx R 600 k8 ne è l'ulteriore conferma del lavoro Suzuki moto, considerando il fatto che la Gsx R 600 k9 presentata nel 2009 non ha subito modifiche, rispetto la Gsx R 600 precedente.
La Gsx R 600 k9 non è stata praticamente proposta in Italia e si è continuata a vendere la Gsx R 600 k8.
Già è arrivata, come si pensava, la presentazione della Gsx R 600 L0 2010, praticamente identica alla Gsx R 600 k8, se non per colorazioni nuove e telaio di colore differente.
Per il resto, la Gsx R 600 L0 è la stessa moto creata dalla casa Suzuki con la Gsx R 600 k8 del 2008.
La Gsx R 600 l1 del 2011 cambia rispetto alle Gsx R 600 precedenti, riportando il faro verticale della Gsx R 600 in vendita sino al 2008. Nuove forcelle BPF.
Suzuki Gsx R 750 l1
La
Suzuki Gsx R 750 nasce nel 1985.
Moto straordinaria, rapporto peso potenza eccezionale per l'epoca, la Gsx R 750 riesce subito ad imporsi sulle moto concorrenti in gara e risulta una un'ottima moto anche in strada.
Fu sbalorditivo per il mondo delle moto degli anni '80 vedere questa Gsx R 750 a quattro tempi che toccava i 100 cv. La Suzuki aveva fatto qualcosa di veramente nuovo.
La Gsx R 750, sino ad ora, è stata sempre in grado di confrontarsi anche con moto di cilindrate superiori, grazie al suo compromesso tra il peso ragionevole ed un motore potentissimo, di 100 cv all'epoca sino gli oltre 140 cv del momento delle Gsx R 750 degli ultimi anni.
Il salto di qualità c'è stato con la Gsx R 750 nata nel 1996, conosciuta come SRAD (System Ram Air Directed), la quale ospitava a fianco al fanale anteriore queste due prese d'aria, nelle quali, mentre la moto andava, si incanalava l'aria con una forte pressione. Nel 1998, la Gsx R 750 SRAD fu alimentata ad iniezione, con un incremento della moto a circa 136 cv.
Dopo quattro anni che Suzuki confermava esteticamente la stessa Gsx R 750 SRAD, nel 2000 le cose cambiano e fa il suo esordio una Gsx R 750 totalmente rivoluzionaria, capace di sfondare facilmente i 140 cv. Nel 2000, con questa Gsx R 750, nasce un nuovo sistema di iniezione elaborato da Suzuki con doppia valvola a farfalla, il sistema SDTV (Suzuki Dual Throttle Valves). Numerosi componenti della Gsx R 750 del 2000, come freni, forcelle e parti del motore vengono alleggeriti con l'uso dell'alluminio.
Questa Gsx R 750 si è protratta nel tempo di quattro anni, con il modello y del 2000, k1 del 2001, k2 del 2002 e k3 del 2003.
Un incremento di vendite inaspettato ha portato la Suzuki stessa a riproporre tutti gli anni la Gsx R 750, abbandonando l'idea di non proporre la Gsx R 750 k4 sul mercato.
Anzi, nel 2004 l'idea fu di dotare la Gsx R 750 k4 non solo di un restyiling, assottigliando la moto, ma di leggerissime valvole in titanio che permettono al motore della stessa Gsx R 750 k4 di girare più liberamente.
Nel 2006 viene proposto un'altra Gsx R 750: la Gsx R 750 k6, la quale presenta un design totalmente rivoluzionato, che si differenzia soprattutto nel codone e nell'indistiguibile scarico tagliato della MotoGP.
Nel 2008 la Gsx R 750 k8 viene modificata ancora, con il ritorno dello scarico lungo e del fanale anteriore orizzontale.
Come la Gsx R 600, la Gsx R 750 è balzata in Italia dal modello k8 del 2008 al modello L0 del 2010. Questo a causa di una scelta economica da parte della Suzuki, che in ogni caso, non aveva cambiato il modello del 2009, in quanto la Gsx R 750 k9 sarebbe stata la stessa moto della Gsx R 750 k8.
Soltanto nuove colorazioni vengono proposte sulle Gsx R 750 L0.
Per il resto, la Gsx R 750 L0 del 2010 è la stessa identica moto costruita dalla casa Suzuki nel 2008 con la Gsx R 750 k8.
Nel 2011, Suzuki ripropone invece il faro verticale sulla Gsx R 750 l1 e il design della moto. La Gsx R 750 l1 monta le nuove forcelle BPF rovesciate Showa.
Suzuki Gsx R 1000 l1
La Suzuki Gsx R 1000 nasce nel 2001 col modello k1.
Tremenda, potente e leggera, la Gsx R 1000 fa il suo esordio con i suoi 160 cv che spingono la moto oltre i 300 km/h, in assenza del limitatore in sesta marcia, non facendo rimpangere la vecchia ma indimenticata Gsx R 1100.
Nel 2003 la Gsx R 1000 viene rinnovata, a differenza delle sorelle minori, che mantengono lo stesso design. La Gsx R 1000 k3 del 2003 è una moto molto più sottile e agile e guadagna 4 cv sulla Gsx R 1000 precedente. Oltre la riduzione delle dimensioni della Gsx R 1000 k3, è da notare il faro anteriore sviluppato in maniera verticale.
La Suzuki è riuscita a migliorare negli ultimi due anni questa Gsx R 1000, arrivando a battere se stessi, creando una moto in grado di raggiungere quasi 178 cv: la Gsx R 1000 k5, creata nel 2005, che sino ad ora rimane ai vertici.
Nel 2007 la Suzuki cambia leggermente la Gsx R 1000 k7 e la prima cosa che salta all'occhio sono gli scarichi che diventano due, uno per lato. Anche le carene della Gsx R 1000 k7 sono essenzializzate e coprono una minore quantità di superficie.
Tra l'altro, la Gsx R 1000 k8 nata nel 2008, che mantiene le stesse caratteristiche della Gsx R 1000 k7, viene anche venduta con gli scarichi Yoshimura come optional.
Nel 2009 esordisce la nuova Gsx R 1000 k9, con alcune differenza rispetto la serie Gsx R 1000 k7 e k8 precedente.
La Gsx R 1000 k9 risulta ancora più essenzializzata
e la parte del gruppo luci è cambiata, con il ritorno del faro orizzontale. Nuove forcelle rovesciate BPF più leggere, nate tra la collaborazione Suzuki e Showa.
Nel 2009, la Gsx R 1000 è stata l'unica Suzuki Gsx R della serie k9 a fare l'esordio in Italia.
Nel 2010 la nuova Gsx R 1000 L0 sarà lo stesso modello presentato l'anno scorso.
Stesso motore, stesso telaio, stessi cavalli della Gsx R 1000 k9, la Gsx R 1000 L0 sarà presentata dalla casa Suzuki con nuove colorazioni.
Stessa sorte nel 2011 per la Gsx R 1000 l1, con la quale la Suzuki rirpropone la Gsx R 1000 nata nel 2009 per il terzo anno consecutivo.
Suzuki Gsx R 1100
Nel 1986, un anno dopo della Gsx R 750, viene presentata la Gsx R 1100, una sorella maggiore derivata dalla cilindrata minore.
La Gsx R 1100 è stata concepita con un design a sella monoposto e un design a sella lunga per pilota e passeggero. Il motore di questa prima Gsx R 1100 è a 4 cilindri in linea a 4 tempi, raffreddato ad aria/olio e sviluppa 128 cv. La Gsx R 1100 del 1986 un monoammortizzatore posteriore Full Floater.
Nel 1989, la Gsx R 1100 viene rivoluziana nel design, subito evidente dal serbatoio e dallo scarico, ora cromato. La cilindrata della Gsx R 1100 viene portata da 1052 cm3 a 1127 cm3 e la potenza è salita a 138 cv.
Nel 1990 la Gsx R 1100 viene rivista non tanto nel design, ma nei suoi componenti, come le nuove forcelle a steli rovesciati Showa e i nuovi pneumatici. Il forcellone viene allungato e il tutto porta la Gsx R 1100 ad essere una moto più maneggevole con più tenuta.
Nel 1993 Suzuki interviene finalmente sulla Gsx R 1100 con il raffreddamento a liquido, che ha un grande contributo nel portare la moto a toccare i 155 cv all'albero. Da notare che la cilindrata è stata abbassata sino 1074 cm3 e il peso complessivo della moto è aumentato.
Dal 1993 sino al 1997, ultimo anno di produzione della Suzuki Gsx R 1100, le modifiche sulla moto sono state minime dal punto di vista estetico, dove cambiano solo le colorazioni. Per ciò che riguarda il telaio e altre componentistiche, la Suzuki ha lavorato tutti gli anni riuscendo ad avere una progressiva diminuzione del peso della Gsx R 1100. |